La condivisione come baricentro nelle cure palliative.

La condivisione nelle cure palliative

Quando la malattia interrompe le coordinate della vita, la condivisione può diventare un baricentro: per chi si ammala, per le persone importanti e per l’équipe di cura. Ogni essere sulla terra possiede un baricentro per quel fenomeno naturale di attrazione che è la forza di gravità. Nell’essere umano e, chissà, negli altri esseri viventi, senza […]

La resilienza della Cura

Barchetta di carta riparata con una sottile linea dorata che galleggia sull'acqua, simbolo della resilienza della Cura nelle cure palliative.

Quando la malattia non può essere guarita, la Cura continua a restituire dignità, ascolto e possibilità. Oltre la definizione La resilienza è la proprietà dei metalli di resistere, senza rompersi, agli urti. In ambito ecologico ed economico diventa fondamentale capacità di far fronte a eventi traumatici per un sistema, che si riadatta e si riprende […]

Morte sociale: quando la malattia isola la persona

Persona con malattia inguaribile seduta in uno spazio pubblico mentre osserva il passaggio delle persone, simbolo della morte sociale e dell'isolamento relazionale.

La morte sociale è una delle conseguenze meno visibili della malattia inguaribile. Quando il corpo cambia, possono cambiare anche relazioni, ruoli e appartenenza sociale. La morte anticipata Lo stato che determina una malattia importante, cronica e inguaribile è scomponibile come i fasci di luce di un raggio solare che colpisce un prisma. Però i colori […]

Quando l’emozione colpisce ma non affonda.

Competenza emotiva nelle cure palliative rappresentata da una tenda mossa dal vento in una stanza illuminata dalla luce naturale.

Nel fine vita le emozioni non sono un effetto collaterale della cura, ma parte integrante dell’esperienza umana. Riconoscerle, attraversarle e saperle abitare è una competenza che riguarda ogni professionista della relazione d’aiuto. Il distacco emotivo e il rischio dell’anestesia Nel fine vita le emozioni non sono un effetto collaterale della cura, ma parte integrante dell’esperienza […]

IL DIS-FARE

Una riflessione sul disgregarsi della vita nella malattia e sul senso possibile della cura quando la guarigione non è più l’obiettivo. Questo testo attraversa il significato della malattia inguaribile e delle cure palliative come esperienza umana e relazione. Il dis-fare della malattia «…sì lunga trattaDi gente, ch’i’ non averei credutoChe morte tanta n’avesse disfatta» (Dante). […]

Felici a tutti i costi?

Una riflessione sul marketing della felicità, sulla sofferenza legittima e sul ruolo silenzioso delle cure palliative. Il marketing della felicità e il suo tempo irreale Il marketing della felicità si fa strada tra pessimismi cosmici della logorante routine e allettanti jingles di life coaching. Ma nella scoperta o nella riscoperta del benessere di vivere spesso […]

Tolleranza

La tolleranza necessaria ad operare in cure palliative è una disciplina che gli operatori esercitano. Un costante allenamento come chi vuole tenersi in forma, per arrivare all’armonia globale. Il percorso della fragilità legato alla malattia avanzata é battuto dalle persone e dalle famiglie ognuno con le proprie scarpe e con le proprie zavorre. Nella malattia […]

Palpabili speranze

L’anticamera della disperazione e dell’angoscia è la disillusione. Lo è nelle condizioni esistenziali dove si chiude la forbice tra la lama delle aspettative e la lama di ciò che si realizza. Lo è dove, come nelle malattie inguaribili, non c’è più spazio di quantità di vita ma nemmeno di qualità. Qualità di vita In cure […]

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