La cultura delle cure palliative attraverso le forme espressive dell'arte contemporanea.

OBIETTIVO

L’Associazione Zero K ha lo scopo di diffondere la cultura delle cure palliative attraverso tutte le forme delle arti.

Fotografia, cinema, musica, teatro e tutte le altre possibili espressioni artistiche, infatti, sono uno strumento per favorire il raggiungimento del benessere, condizione di fondamentale importanza per una persona che segue un percorso di cure palliative. Sono da considerarsi come strumento integrato nel percorso di cura e di vita.

L’associazione è finalizzata a stimolare i contatti fra le persone, gli enti e le associazioni che si occupano di queste tematiche, in modo da allargare gli orizzonti didattici di professionisti sanitari, cittadini e insegnanti, affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura palliativista ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale.

VALORI

Perché Zero K?
Zero K  sta per lo zero Kelvin, lo zero assoluto, cioè la temperatura più bassa che si possa  ottenere/rilevare in un sistema. 
Zero K è anche un libro di Don DeLillo,  un romanzo sulla fine del tempo.
Nello Zero K  la vita non esiste perché non c’è possibilità di movimento.

L’Associazione Zero K nasce invece con l’idea di promuovere la vita nella sua essenza dinamica, diffondendo la cultura del “prendersi cura” come diritto inalienabile/imprescindibile dell’essere umano per tutto il ciclo di vita, nel rispetto di ogni evento e/o transizione biografica. 

Zero K vuole essere un punto di riferimento in Italia per tutti coloro che vivono un percorso di cura, promuovendo la diffusione e la cultura delle cure palliative attraverso tutte le forme delle arti ( fotografia, cinema, musica, etc,…), consapevoli che la forza della vita si esprime anche e soprattutto attraverso il potere trasformativo delle arti. 

Zero K  riconosce e persegue i valori della VITA:
Volontà: crediamo nella volontà del “prendersi cura”, intesa come etica e principio guida di una collettività;
Immaginazione: riconosciamo e incentiviamo il potere dell’immaginazione, intesa come facoltà libera ed astratta di ogni essere umano;
Tolleranza: promuoviamo il rispetto e l’ indulgenza nei riguardi dei comportamenti, delle idee o delle convinzioni altrui, consapevoli che il miglior arricchimento sta nella condivisione delle differenze;
Azione: intesa come la capacità umana di intervenire attivamente sul reale, come forza creatrice, motore indispensabile di ogni cambiamento.

“Che senso ha vivere se alla fine non si muore?”

Zero K, Don DeLillo

”Un diritto non è efficace di per sé, ma solo attraverso l’obbligo cui esso corrisponde; l’adempimento effettivo di un diritto non proviene da chi lo possiede, bensì dagli altri uomini che si riconoscono, nei suoi confronti, obbligati a qualcosa…Un diritto che non è riconosciuto da nessuno non vale molto.” 

Simone Weil  “Preludio ad una dichiarazione dei doveri verso l’essere umano”